CGIL contro Mille Occhi sulla Città attacco assurdo alle GPG

CGIL contro “Mille Occhi sulla Città”: attacco assurdo alle GPG

Roma, 30 Marzo 2026 – L’Associazione Nazionale Vigilanza e Sicurezza Privata interviene duramente sulle recenti dichiarazioni della CGIL di La Spezia, che ha definito “assurdo” l’impiego delle guardie giurate nell’ambito del protocollo “Mille Occhi sulla Città” per la segnalazione di anomalie e il supporto alle Forze dell’Ordine.

A prendere la parola è il Presidente di ANVISP, Pasquale Nicolardi, che esprime profonda amarezza per la posizione assunta dalla sigla sindacale:
“Come associazione ci sembra veramente assurdo che una federazione sindacale, che dovrebbe tutelare e promuovere gli interessi delle guardie giurate, possa rilasciare dichiarazioni del genere,” dichiara Nicolardi. “Dire che la sicurezza partecipata non ci compete significa non conoscere il lavoro che i nostri professionisti svolgono ogni giorno e ogni notte sulle strade italiane.”

Il Presidente Nicolardi sottolinea come il protocollo non miri a trasformare gli operatori in “sceriffi”, ma a certificare un ruolo sociale che di fatto già esiste: “Noi non ci sostituiamo alle forze dell’ordine, con cui collaboriamo con enorme rispetto. Ma siamo sentinelle attive sul territorio. Quando lo Stato e i comuni ci chiedono un supporto, certificano la nostra importanza. Un sindacato moderno non dovrebbe ostacolare questo riconoscimento, ma usarlo come leva contrattuale.”

La posizione di ANVISP è chiara: se aumentano le responsabilità e il riconoscimento pubblico del ruolo delle guardie giurate, di pari passo devono crescere le tutele legali, le garanzie sulla sicurezza sul lavoro e, soprattutto, gli adeguamenti salariali.

“Invece di dire ‘non è compito nostro’ sminuendo la categoria,” conclude Nicolardi, “la CGIL dovrebbe sedersi ai tavoli e pretendere stipendi dignitosi e tutele per chi, collaborando alla sicurezza delle città, rischia la propria incolumità ogni giorno. Noi di ANVISP continueremo a batterci affinché il lavoro delle guardie giurate sia finalmente rispettato e pagato per il suo reale valore.”